domenica 31 maggio 2026

Les disparues de la gare


 

Una bella serie francese incrociata per caso su Disney.

Storia vera ambientata negli anni 90 che copre un arco di vent'anni.

Ricorda per certi versi il mostro di Firenze, anche se in questo caso il mostro si accanisce su giovanissime donne francesi che spariscono intorno alla stazione di Perpignan, sud della Francia.

Si parla di violenza di genere, un'indagine lunga vent'anni, fra l'angoscia delle famiglie delle scomparse, la tenacia degli investigatori, la consapevolezza di come sia difficile inchiodare un mostro quando si muove come un predatore.

Storia cupa, crudele, commovente, ottimo cast, ottima sceneggiatura, belle le musiche del periodo.

Sei puntate serrate e senza respiro.

martedì 26 maggio 2026

Vendesi casa a Granaglione








Il vantaggio di possedere un dominio è quello di scrivere ciò che più ci aggrada e quindi torno a proporvi la vendita della mia casa di Granaglione, appennino tosco emiliano, ai confini, quasi, fra Emilia e Toscana, 780 metri sul livello del mare, ottima per scappare dal caldo mortale dell'estate bolognese.
Insieme alla casa vendo anche un giardino, di fronte, e alcuni terreni boschivi.
Il prezzo? 35000 euro trattabili.

Sicuramente la casa necessita di lavori interni, ma alla fine è un luogo magico, circondato da boschi e castagneti, vale la spesa.

Ottimo per chi vuole fare tappa prima di andare a sciare al Corno.

Se vi interessa potete scrivermi a maxfag59@gmail.com oppure rivolgervi direttamente all'agenzia immobiliare Lo Scoiattolo di Porretta Terme telefonando al numero : 3939697782




































 

domenica 24 maggio 2026

Rosa elettrica


 

Nello squallido panorama delle fiction italiche ogni tanto si scorge un barlume di vita.

Sarà che mi piace la Giannetta, sarà che mi ha stupito con la sua bravura Francesco Di Napoli, sarà la trama, intrigante, originale, improbabile, dinamica, con una sceneggiatura interessante e un cast dignitoso.

La vicenda parla di protezioni testimoni e ha pochi agganci con una qualsiasi realtà.

Detesto le storie di camorra, non ho letto Gomorra e nessun libro di Saviano, non ho visto la tanto acclamata serie, il film e in generale le storie di mafia mi hanno stufato, eccettuato il Padrino, ma quello rimane un capolavoro.

La vicenda si snoda fra la bassa ferrarese, Napoli e Merano, e alla fine mi ha divertito.

Non so se meriti una seconda stagione, ma so che la Giannetta è una giovane attrice talentuosa, e le auguro il meglio e così anche a Francesco di Napoli.

Trovate le sei puntate su Sky.

venerdì 22 maggio 2026

Archive


 


Poi dicono che Tik Tok non serve a nulla, dipende sempre l'uso che ne fai. Ho seguito un consiglio di visione e ho guardato, in splendida solitudine, mia moglie non ama i film di fantascienza, ARCHIVE, un film del 2020 con Theo James, protagonista assoluto.

Non è un film facilissimo, pochissimi interpreti, dialoghi rarefatti, siamo nel 2038, quindi futuro prossimo, e uno scienziato conduce, in un luogo remoto e selvaggio, studi sull'intelligenza artificiale e lo fa soprattutto per riportare in vita la moglie, prematuramente scomparsa.

Fin qui la trama e non vi racconterò altro, se non che è un bellissimo film sull'amore totale e incondizionato per la propria compagna/o.

Cosa si potrebbe giungere a sfidare pur di non perdere la persona cara, quella con la quale hai costruito parte della vita, magari procreato, condiviso, sofferto, gioito, insomma convissuto.

Perché la vita, alla fine, non è altro che un insieme di punti temporali inanellati uno dietro l'altro fino alla inevitabile conclusione e chi avrà vissuto con te tutto il tempo, o la maggiore parte di esso in maniera qualitativamente rilevante è colei o colui che non vorresti mai perdere.

Bello, commovente, per certi versi sorprendente e straziante.

Potete vederlo su Prime video, pubblicità permettendo.

domenica 17 maggio 2026

Quando il romanzo finisce


 

Non siamo sempre soli alla fine? Lo scrittore è ancora più solo, soprattutto quando termina un romanzo.

A volte mi chiedo se scrivere romanzi di genere sia diventato, nel tempo, davvero nobilitante.

Leggevo, ieri, un articolo sul Fatto che criticava la scelta della Rai di girare una fiction tratta dai romanzi di Veltroni, che da politico è diventato tante cose, fra le quali scrittore di genere.

Ho la presunzione di raccontare nei miei romanzi una visione della realtà, tutta soggettiva, sicuramente faziosa, ma del resto cosa resta di uno scrittore se gli sottrai il piacere di esprimere la propria visione del mondo?

Ho terminato un altro Trebbi e a conti fatti se uscirà capiterà intorno al 2030, e io sarò davvero anziano a quel punto, uno splendido settantunenne, se avrò la fortuna ... fortuna? Di arrivarci.

Intanto ho costruito un nuovo personaggio, un commissario di polizia che indaga negli anni 80, mio periodo amato, non perché felice, ma perché rappresenta la mia giovinezza, e si sa la giovinezza ha quel colore e quel sapore che è impossibile ritrovare alla mia età.

Ero un bel giovane, timido, imbranato, comunista e con pochi soldi in tasca.

Avrei potuto conquistare il mondo.

Mi sono limitato a viverlo come meglio ho potuto.

Il mio commissario forse vedrà la luce, ma niente trionfalismi anzitempo.

Adesso devo correggere la mia ultima fatica, ho speso un anno del mio risicato tempo libero per scriverla, e dopo la lettura di mia moglie entrerà nel mio database, in attesa di una pubblicazione.

Trebbi è ancora in giro e lo sarà almeno per altre tre indagini già confezionate.

Rimanete collegati alla mia solitudine, potete intercettarmi nei miei romanzi  lì mi troverete per sempre.