lunedì 15 giugno 2026

secondo firmacopie alla Feltrinelli del Gran Reno


 


Ieri 14 giugno 26, secondo firmacopie alla Feltrinelli del Gran Reno.

Molta gente, tutti quelli che non sono andati al mare o in montagna erano nel grande centro commerciale.

Posto solo un'immagine fra le molte che ho catturato da futuri lettori, spero, dei miei romanzi.

Due giovani, una coppia.

Ogni volta che incrocio due teste pensanti rimango incantato da quanto mi piace conversare con i giovani, soprattutto quando sono svegli e motivati.

Mi ritrovo nella loro giovinezza, anzi ritrovo la mia, stampelle a parte.

Sento che fino a quando la mente funziona e ha voglia di sperimentare la vecchiaia può aspettare.

Altra riflessione, ho incontrato, come al solito alcuni che non leggono romanzi di genere, una signora ha detto che non legge gli italiani, un altro che non legge i neri perché ha già abbastanza problemi, un altro legge i saggi.

Ho pensato a cosa posso offrire io a un lettore.

Io offro intanto la mia vita, la mia essenza, suggestioni, desideri, paure, speranze, illusioni, e soprattutto personaggi.

Sono un cantastorie, niente di più, niente di meno.

Sarai poi tu a decidere se le mie storie ti piacciono.

Prossimo appuntamento giovedì 18 alle 21, biblioteca di Castel Maggiore.

domenica 14 giugno 2026

E la chiamano estate ... primo firmacopie


 


Buona la prima alla libreria Coop del centro Lame.

Credo che alcuni quartieri, soprattutto quelli popolari, dove ho trascorso del tempo, mi permettono di esprimere meglio la mia personalità.

Poi ci sono giornate più buone di altre.

Ieri era una buona giornata, nonostante la mia convalescenza post protesi d'anca.

Ho chiacchierato, incontrato vecchi amici e conosciuto nuovi potenziali lettori, è questo lo scopo di un firmacopie, farsi conoscere.

Poi troverai sempre quello che ti guarda schifato perché è in libreria per un romanzo della Allende e mai e poi mai leggerà uno scrittore locale, di libri neri.

C'è quello che legge solo saggi, e quello che è entrato per comprare un biglietto di auguri, ma fa parte del gioco e ci vuole umiltà e molta auto ironia per proporre un 'opera del proprio ingegno.

Grazie a tutti, tanti, che si sono fermati anche solo per conoscermi e prendere un biglietto da visita.

Grazie ai librai, essenziali durante un firmacopie.

Oggi si ricomincia dalla Feltrinelli al gran Reno.

Dalle 11 alle 17.

giovedì 11 giugno 2026

E la chiamano estate in classifica AMAZON


 


Tornare in una qualsiasi classifica di vendite è come riemergere dopo un tuffo in acque profonde.

Il mercato editoriale è in sofferenza e ci vuole calma e sangue freddo per continuare a credere nel proprio lavoro.

Ho tanti difetti ma una virtù, la coerenza, i miei romanzi seguono un loro filone, i miei personaggi seguono la loro strada, perseguono obiettivi soggettivi e umanissimi e non nascono da Chat Gpt, con tutto il rispetto per le nuove intelligenze.

E la chiamano estate potete portarlo a casa con 4 euro e 89 centesimi in formato digitale, ma vi consiglio il libro, solo per la copertina, davvero evocativa.

Vi ricordo le numerose date nelle quale potrete incontrarmi e vi aspetto all'interno delle mie storie.

martedì 9 giugno 2026

E la chiamano estate primi firmacopie






Si comincia sabato 13 giugno al Centro Lame di Bologna presso la libreria Coop potrete trovarmi in postazione dalle 11 alle 17.

Si continua il 14 giugno 26 al Gran Reno presso la libreria Feltrinelli sempre dalle 11 alle 17 con pausa Poke, perché a me piace a dispetto di tutti quelli che ne parlano male.

Sarò a disposizione per chiacchiere e autografi per chiunque, vecchi lettori e nuove conquiste.

Del romanzo vi racconterò direttamente, è una sorpresa, in stile Trebbi, perché il coriaceo bolognese , alla fine, non delude mai.
 

domenica 7 giugno 2026

Mentre Bologna dorme a Bellaria


 

Ieri passeggiando per Bellaria, dove si stava svolgendo una festa cittadina, mi sono imbattuto in un mio vecchio romanzo, Mentre Bologna dorme, in un banchetto di libri usati, costava 3 euro e ho chiacchierato 5 minuti con il titolare, un ex libraio che ora conduce questa attività. 

Mi conosceva, come scrittore, e mi ha detto che i miei libri hanno un certo mercato nell'usato locale, mi riconoscono come scrittore regionale.

Mi ha fatto piacere, quasi come una conferma di esistenza in vita, c'è gente che mi compra, mi vende, mi legge, anche in riviera e per uno scrittore, alla fine, cosa c'è di più gratificante di sapere di esistere?