domenica 16 agosto 2026

Louis C k Ridiculous


 


Ho visto Ridiculous su Netflix, per poi scoprire che questo grande attore di stand up americano era stato coinvolto in uno scandalo per abusi sessuali nel 2017.

Ma separiamo la sua vicenda personale da quella artistica.

Non mi interessa, non voglio approfondire perché diventerebbe necessario leggere le carte e le testimonianze e lo lascio ai professionisti della pruderie.

Volevo scrivere due cose sullo spettacolo.

Amo questo genere di professionisti del cinismo portato all'ennesima potenza, perché anch'io sono sufficientemente cinico, addolcito forse solo in questo periodo della mia vita a causa dei nipoti e della vecchiaia incipiente.

Lo spettacolo è breve e ha alcuni spunti davvero geniali, soprattutto sulla vecchiaia e sulla morte, unici momenti che non mi hanno fatto impazzire sono quelli legati alla madre, in alcuni passaggi si capisce che utilizza metafore o invenzioni per arrivare alla comicità grottesca e in questo, a mio avviso, perde credibilità.

Continuo a preferire, fra i geni del settore, Ricky Gervais, comunque lo spettacolo è interessante, ma se sei troppo sensibile evita.

sabato 15 agosto 2026

ferragosto 2026


 


La peggiore estate della mia vita dal punto di vista climatico e la peggiore per il pianeta a  quanto pare, mentre non so ancora se riuscirò a tornare in Sicilia a causa del vulcano che continua a fare i capricci, mi sono imbattuto in un interessante articolo di Repubblica a firma Antonio Scurati che ho in parte letto per me e per voi.

Potete ascoltare le sue sagge considerazioni nel video qui sotto.

Buon ferragosto.

Oggi a casa mia si respira.




domenica 9 agosto 2026

La mia famiglia


 


Sto scrivendo un romanzo ambientato nel 1986, un nero classico, è il secondo di una serie dedicata a un giovane commissario di polizia.

In realtà non ho ancora la certezza di pubblicare il primo, ma scrivere, soprattutto in Italia, è una delle attività più improbabili ed effimere.

Si scrive per se stessi, a volte per gli altri, per lasciare una traccia, per comunicare con il mondo, non certo per certezze o denaro.

Trebbi non l'ho abbandonato, ne ho già pronti tre e quindi ho deciso di fermarmi e dedicarmi ad altro.

Parallelamente ho cominciato a scrivere una cosa che ho intitolato la mia famiglia, quella che non esiste più.

Sono l'ultimo smemorato testimone della mia famiglia, della quale conosco pochissimo e sto cercando di fermare ricordi, immagini, situazioni per non dimenticarli del tutto, perché qualcuno un giorno possa, rileggendo le mie parole, ricordare meglio le tre persone che mi hanno accompagnato per trent'anni buoni della mia vita.

Probabilmente questo scritto nemmeno cercherò di pubblicarlo, rimarrà in un cassetto a futura memoria, per chi un giorno vorrà sapere di più delle proprie origini.

sabato 1 agosto 2026

Punisher


 


Ho letto fumetti Marvel quando pensavo ancora che forse fra il sottoscritto e Spiderman ci fossero molte affinità.

In realtà l'unica cosa che davvero ci accomunava era sentirsi sfigati a vita, emarginati, diversi, poveri in un modello sociale incentrato sul successo e sul machismo.

Forse il successo dei super eroi, quelli Marvel, risiede nella loro unicità, nell'essere dei solitari, quasi sempre infelici, perdenti e irrisolti, come molti di noi, non trovate? Ecco perché fecero breccia nel cuore di milioni di adolescenti brufolosi e senza uno straccio di ragazza.

The Punisher è un modello adulto di super eroe, in realtà è umanissimo nella sua ferocia, e sanguina e soffre e vive per la vendetta.

Quello che preferisco è Jon Bernthal che avevo amato in the walking dead.

Ha quella faccia da duro ereditata dalle sue numerose origini, e quel fisico coriaceo, espressivo pure nel suo ruolo di giudice e boia.

Chiaramente stiamo parlando di un personaggio nato dai fumetti, e devi amarli i fumetti per seguire questi super eroi, The Punisher incarna il lato oscuro di ognuno di noi, il vendicatore, con una sua etica e una sua morale che  nulla hanno a che fare con razionalità e buon senso, ma chi se ne frega, nei miei sogni e dei miei sogni faccio ciò che credo meglio, trovate le due stagioni e una puntata speciale del 2026 su Disney plus.

domenica 26 luglio 2026

E la chiamano estate ... ci vediamo in autunno


 

Il 23 aprile 26 sono stato operato, protesi d'anca destra, la sinistra l'avevo già operata nel 2020.

Sapevo che avrei dovuto affrontare la promozione del nuovo romanzo e infatti ai primi eventi mi sono presentato con le stampelle.

Non sapevo che avrei dovuto affrontare l'estate più calda della mia vita, della nostra vita.

Sono arrivato in fondo al mio tour, l'ho creato, aiutato da amici, librai, bibliotecari, ristoratori, baristi, e ho concluso il ciclo di eventi il 23 luglio alla Trattoria Amedea, nel migliore dei modi.

Ma non è finita, in autunno, inverno ho già alcuni appuntamenti fissati e altri da organizzare.


Come dicevo a cena poche sere fa, quando ho iniziato a scrivere non so cosa speravo, forse di diventare ricco e famoso, il famoso sogno di Troisi in Ricomincio da tre, se riesco a spostare un vaso con il pensiero è fatta risolvo tutti i miei problemi senza neanche dovere faticare.

Alla fine non ci credo più in quel sogno, e continuo a scrivere, perché? Non è molto diverso da cercare di terminare un gioco e io amo molto giocare.

La soddisfazione di concludere un progetto, il piacere di incontrare persone sconosciute che si sono riconosciute in un mio romanzo, in un mio pensiero, in un mio personaggio.

La citazione che trovate sopra è tratta dai Saggi dell'amico Montaigne che la rubò alla Gerusalemme liberata del Tasso.

Non ho mai avuto la sventura di vedere dileguare la mia fama, perché non l'ho mai conosciuta e a questo punto chi se ne frega.