Trebbi parte per una vacanza al mare, citazione del più famoso "Le vacanze di Maigret", del resto come scriveva Allen a qualcuno bisogna pure ispirarsi.
scrittore
Trebbi parte per una vacanza al mare, citazione del più famoso "Le vacanze di Maigret", del resto come scriveva Allen a qualcuno bisogna pure ispirarsi.
Una bella serie francese incrociata per caso su Disney.
Storia vera ambientata negli anni 90 che copre un arco di vent'anni.
Ricorda per certi versi il mostro di Firenze, anche se in questo caso il mostro si accanisce su giovanissime donne francesi che spariscono intorno alla stazione di Perpignan, sud della Francia.
Si parla di violenza di genere, un'indagine lunga vent'anni, fra l'angoscia delle famiglie delle scomparse, la tenacia degli investigatori, la consapevolezza di come sia difficile inchiodare un mostro quando si muove come un predatore.
Storia cupa, crudele, commovente, ottimo cast, ottima sceneggiatura, belle le musiche del periodo.
Sei puntate serrate e senza respiro.
Nello squallido panorama delle fiction italiche ogni tanto si scorge un barlume di vita.
Sarà che mi piace la Giannetta, sarà che mi ha stupito con la sua bravura Francesco Di Napoli, sarà la trama, intrigante, originale, improbabile, dinamica, con una sceneggiatura interessante e un cast dignitoso.
La vicenda parla di protezioni testimoni e ha pochi agganci con una qualsiasi realtà.
Detesto le storie di camorra, non ho letto Gomorra e nessun libro di Saviano, non ho visto la tanto acclamata serie, il film e in generale le storie di mafia mi hanno stufato, eccettuato il Padrino, ma quello rimane un capolavoro.
La vicenda si snoda fra la bassa ferrarese, Napoli e Merano, e alla fine mi ha divertito.
Non so se meriti una seconda stagione, ma so che la Giannetta è una giovane attrice talentuosa, e le auguro il meglio e così anche a Francesco di Napoli.
Trovate le sei puntate su Sky.
Poi dicono che Tik Tok non serve a nulla, dipende sempre l'uso che ne fai. Ho seguito un consiglio di visione e ho guardato, in splendida solitudine, mia moglie non ama i film di fantascienza, ARCHIVE, un film del 2020 con Theo James, protagonista assoluto.
Non è un film facilissimo, pochissimi interpreti, dialoghi rarefatti, siamo nel 2038, quindi futuro prossimo, e uno scienziato conduce, in un luogo remoto e selvaggio, studi sull'intelligenza artificiale e lo fa soprattutto per riportare in vita la moglie, prematuramente scomparsa.
Fin qui la trama e non vi racconterò altro, se non che è un bellissimo film sull'amore totale e incondizionato per la propria compagna/o.
Cosa si potrebbe giungere a sfidare pur di non perdere la persona cara, quella con la quale hai costruito parte della vita, magari procreato, condiviso, sofferto, gioito, insomma convissuto.
Perché la vita, alla fine, non è altro che un insieme di punti temporali inanellati uno dietro l'altro fino alla inevitabile conclusione e chi avrà vissuto con te tutto il tempo, o la maggiore parte di esso in maniera qualitativamente rilevante è colei o colui che non vorresti mai perdere.
Bello, commovente, per certi versi sorprendente e straziante.
Potete vederlo su Prime video, pubblicità permettendo.