sabato 24 gennaio 2026

The Game ... dal calciobalilla a Space Invaders


 


Forse questo è uno dei periodi più cupi e pericolosi per l'umanità da quando sono al mondo. Certo l'umanità ne ha passate di peggiori, ma io non c'ero e quindi l'orrore delle stagioni passate rimane relegato alla storia o alla narrazione di chi ha avuto la fortuna di sopravvivere e la forza di raccontare.

Morale, per cercare di non perdere del tutto la lucidità ho ripreso in mano vari libri da Seneca a Tex Willer, passando per Baricco.

The Game l'ho ripreso in mano perché come alcuni sanno, io gioco da sempre, attualmente con l'xbox ma iniziai dai flipper passando per space invaders e questo brano racconta proprio l'inizio della rivoluzione digitale e penso che molti miei coetanei si ritroveranno nel brano che potete ascoltare cliccando sopra.

martedì 20 gennaio 2026

Il lavoro educativo in Italia ... gli invisibili


 



All'interno di Bologna non c'è più, romanzo del 2013, non si parla solo di terrorismo, non si tratta solo di un nero.

Come mia abitudine ho approfittato del romanzo per raccontare una storia attinta da tanto passato lavorativo trascorso in un sociale difficile e poco pagato, pericoloso e poco garantito, come capita a chiunque lavori come educatore o Oss nel nostro sgangherato paese.

Se siete educatori, oss, e vi è capitato di lavorare a contatto con la psicosi aggressiva, forse vi ritroverete in questo brano del mio romanzo

domenica 18 gennaio 2026

Vita di un poliziotto locale... un brano tratto da Lupi neri su Bologna


 

Alcuni colleghi si sono accorti, dopo 15 anni che nei miei libri si parla di loro, in tutti i miei libri, non solo in Berretti Bianchi.

A questi colleghi distratti dedico il brano tratto dal romanzo Lupi neri su Bologna

venerdì 16 gennaio 2026

Bologna all'inferno ... un brano


 


Questo brano lo dedico a tutti i colleghi della PL che ogni giorno sanno cambiare pelle per la tutela dei cittadini e del territorio.

mercoledì 14 gennaio 2026

the good doctor


 


The good doctor è una serie televisiva ispirata alla serie coreana precedente del 2013.

Si tratta di un medical drama che narra le vicende di un giovane medico affetto da una forma di autismo con la sindrome del Savant, che non vi sto a spiegare perché non sono uno psichiatra, vi basti sapere che è detta anche sindrome dell'idiota sapiente, e indica una serie di ritardi che presenta una persona insieme allo sviluppo di un'abilità particolare.

In questo caso l'abilità particolare di Shaun Murphy è quella del chirurgo.

La storia è una splendida favola moderna di questo giovane medico che opera in un ospedale in California, anche se la vera collocazione geografica della serie è in Canada.

Si parla di inclusione, di autismo, e delle vicissitudini del protagonista interpretato dal bravissimo Freddie  Highmore.

Non vi dirò cosa penso dell'autismo, stiamo discorrendo di una fiction mastodontica, che ha vinto premi con le sue sette stagioni.

Io sto guardando la prima e non credo che la tensione durerà immutata fino alla settima.

Però cosa cerco nella fiction? Dal latino fingere (finzione).

Cerco emozioni, divertimento e anche un'occasione di riflessione.

Sono riuscito a trovare questi ingredienti anche in The Walking Dead.

Ogni altra considerazione su autismo e connessioni sociali le lascio agli esperti.

Ho lavorato vent'anni nell'universo bolognese della disabilità e posso solo affermare che la situazione delle persone con difficoltà cognitive e fisiche nel nostro paese è progressivamente peggiorata, insieme alle vite degli operatori che ci lavorano ogni giorno, nell'indifferenza totale di governi e opposizioni, quindi pace.

Trovate tutte le stagioni su Netflix