domenica 30 novembre 2025

Gialappa's show 2025


 


A proposito di comicità, se ci pensate un secondo cosa è rimasto in televisione?

Lasciamo stare la stand - up comedy che rimane relegata in un angolo perché in Italia siamo troppo provinciali per accettare un certo modo di fare spettacolo, troppo bigotti.

Zelig è scomparso, l'unico che continua a presenziare la scena è Crozza, e per fortuna che Crozza c'è, racconta il disastro del nostro paese, la pochezza dei nostri politici, la miseria dell'attuale governo.

Relegato su rete 8 finanziata dagli americani è ormai unica voce fuori dal coro di regime.

Poi c'è la Gialappa's, devo ammettere che trovo il programma meno divertente rispetto all'inizio, sicuramente fuori da qualsiasi logica di satira, se non di costume, si regge quasi interamente sula bravura del conduttore e sulle voci fuori scena dei superstiti del famoso trio.

Rimane uno spazio fuori dalle rotte, anche questo sulla 8 e se ci pensate ormai per guardare qualcosa che non puzzi di regime bisogna guardare i canali non generalisti.

Come la 7 che ormai è il mio canale di riferimento.

Che tristezza però.

sabato 29 novembre 2025

The walking dead Daryl Dixon


 

E così sono giunto alla fine dell'ultima costola di The Walking Dead, se si eccettua una serie su Prime che non ho avuto il cuore di vedere perché probabilmente inguardabile.

In questa ultima stagione Daryl Dixon insieme alla fidata Carol Peletier mentre cerca di raggiungere gli Stati Uniti a bordo di una barca a vela e  a causa di una tempesta si ritrovano in terra di Spagna, vicino a Barcellona.

Anche questa stagione è lenta, allungata, brodosa e alla fine evitabile.

Rimane Daryl che è uno dei personaggi meglio riusciti di tutta la saga, e pensare che doveva scomparire quasi subito.

Rimane il ricordo di un fumetto diventato leggenda che mi accompagnerà nelle notti dai sogni più spaventosi.

Intanto, ahimè, è cominciata una nuova stagione di Grey's Anatomy e ormai la trovo davvero una triste riproposizione dei soliti noti e se penso a The Pitt proprio non trovo i due prodotti comparabili.

Si comincia con il solito disastro con morti e feriti, tanto per sedurre un pubblico assuefatto a questa stanca serie ormai defunta senza saperlo.

giovedì 27 novembre 2025

Accused


 

E dopo avere abbandonato Makari 4 per insostenibilità, anche il protagonista era diventato insopportabile, ho cominciato a vedere Accused un Drama poliziesco, con un caso giudiziario controverso e relativo processo.

Quattro episodi distinti di 45 minuti e il primo è un bel pugno nello stomaco.

Coincidenza vuole che si parli di bullismo scolastico, e mostri vari nella consueta America delle armi per tutti basta pagare.

Il primo episodio è andato via liscio come l'olio e ha rinnovato l'innato amore che nutro per gli adolescenti.

Chiaramente era una battuta.

Su Sky

mercoledì 26 novembre 2025

Makari quarta stagione


 

L'editoria italiana segue percorsi misteriosi.

Sto guardando la quarta stagione di Makari per due motivi, amo la Sicilia e quindi è come calarsi in quelle atmosfere, in questo caso trapanesi, l'altro motivo è che dopo 15 puntate di The Pitt, medical drama bello cruento, avevo voglia di rilassarmi con una minchiata.

Perché tale è Makari, e lo scrivo con tutta la benevolenza del caso.

Segue le orme alla lontana, di Jessica Fletcher, la scrittrice che vive nel paese con il più alto tasso di omicidi del mondo e nonostante sia solo una scrittrice svela sempre ogni delitto.

Però la signora in giallo ha avuto, giustamente, un successo mondiale, per motivi a me sconosciuti, ma sicuramente validi.

Qui ci troviamo di fronte a uno scrittore di gialli? che vive ... come? Prima domanda, non si capisce da dove arriva il suo sostentamento, i romanzi? Non scherziamo siamo in Italia e uno scrittore che vive della sua arte è rarissimo, neanche Camilleri.

Mantenuto dall'anziano padre? Chissà.

Lo scrittore in questione fa coppia fissa con un simpatico amico assistente che per qualche motivo incomprensibile usa solo infradito e indossa t-shirt spiritose, anche lui non si sa come si mantenga.

Insieme risolvono delitti andando in giro a fare domande senza nessun diritto e senza nessun motivo, occupando tutto il loro tempo, evidentemente molto libero a indagare.

Le storie sono deboli, spesso davvero improbabili, un padre che si fa 20 anni di galera per proteggere un figlio che bambino ha provocato, involontariamente la caduta e conseguente morte del fratellino più piccolo.

Vado a cercare lo scrittore che ha pubblicato con Sellerio, è stato giornalista di Mediaset e ha collaborato con Porro nel 2020, così scrive Wikipedia.

Non sono un seguace dei neri procedurali, o dei gialli da manuale, ma inseguo sempre il realismo, almeno nei personaggi.

Lo trovo in Camilleri, lo trovo in Rocco Schiavone, nella storica Squadra.

I personaggi quando non sono realistici diventano macchiette.

Non voglio parlare della recitazione e della sceneggiatura perché diventerei troppo cattivo.

Rimane la Sicilia bedda, quella solo vale la visione.


giovedì 20 novembre 2025

The walking Dead. Dead City



 



Le mie distrazioni sono condanne, sto rileggendo tutto Montalbano perché avevo perso dei romanzi e ho deciso di recuperarli alla memoria, ora che la Sicilia e Punta Secca è entrata di diritto a fare parte della mia vita.

Ho anche deciso di continuare a guardare tutto ciò che riguarda l'universo di The Walking Dead, o almeno le serie più in auge.

Di interessante in queste due stagioni ci sono solo i due protagonisti, gli altri personaggi, figli compresi, spero sempre che qualcuno li faccia fuori tanto sono insopportabili, le due stagioni sono lente, noiose, si intuisce che sono state costruite per un pubblico di irriducibili che non vogliono rinunciare ai propri eroi.

Interessante la rivisitazione della grande mela, distrutta e reinventata, per il resto questo spin off è davvero superfluo.