venerdì 20 marzo 2026

The good doctor... fine serie


 


Cos'è l'autismo?

Il disturbo dello spettro autistico (asd) è una condizione del neurosviluppo innata, caratterizzata da difficoltà nella comunicazione e interazione sociale, interessi ristretti, comportamenti ripetitivi e sensibilità sensoriale variabile.

Ma è davvero imbrigliabile l'autismo all'interno di una asettica definizione?

Non credo sia possibile.

The Good doctor è una bella favola, termina con una speranza e lascia l'amaro in bocca per alcuni aspetti che mi sono sfuggiti nella sceneggiatura, ma che ritengo gli autori abbiano ritenuti utili al funzionamento del finale.

La serie narra le vicende di un chirurgo autistico che riesce a integrarsi.

La possibilità di integrazione è sicuramente realistica per i soggetti autistici, quella della serie televisiva va oltre ogni migliore previsione.

Ma cos'è una buona fiction? Rimane un prodotto di fantasia che deve emozionare, divertire, e aiutare chi la guarda a riflettere.

The Good doctor rimarrà nella mia memoria come una delle fiction amate, a differenza di Grey's Anatomy arrivata alla ventiduesima stagione, trascinandosi come uno zombie senza più nulla da raccontare.

Potete vedere tutta la serie su Netflix, sette stagioni.


domenica 8 marzo 2026

La scopa del sistema

 






Dopo avere letto un articolo dedicato a David Foster Wallace sul Fatto Quotidiano, ho deciso di acquistare il suo primo romanzo, La scopa del sistema. Wallace è stato uno scrittore americano che purtroppo si è suicidato a 46 anni, lascia in eredità alcuni romanzi geniali, dirompenti, difficili, divertenti, come questo del quale vi lascio un brano che potete ascoltare nel video allegato.

venerdì 6 marzo 2026

Qualcuno era comunista


 

Da quando il governo attuale si è insediato il linguaggio è mutato.

Da destra i cattivi maestri si dilettano a saltare scandendo chi non salta comunista è, poi è di moda il termine zecche comuniste e tutta una serie di offese indirizzate genericamente alla sinistra, ai comici  che hanno il coraggio di continuare il loro lavoro contro l'attuale potere, come da sempre è stato.

Si attaccano i giornalisti che si occupano di contro informazione in un sistema di comunicazione di massa dominato dall'attuale potere imperante .

Nella massa di leoni da tastiera che su Tik Tok mi offendono per i miei contributi l'offesa più frequente è zecca comunista, o voi comunisti.

Siamo di nuovo di fronte a propaganda.

Io ero comunista, molto tempo fa e le ragioni le lascio recitare a uno che sapeva fare contro informazione vera il grande Gaber.

Il comunismo in Italia non esiste più.

Il Partito Comunista Italiano si è sciolto il 3 febbraio 1991 nella mia città, alla Bolognina, dove ho vissuto e lavorato per molti anni.

Adesso c'è il Partito Democratico che è la cosa più lontana dal comunismo che possa esistere, con all'interno più ex democristiani, probabilmente che ex comunisti.

Il movimento 5 stelle non è sicuramente comunista e neppure  Alleanza verdi e sinistra è comunista.

Perché allora questo odio? Questa continua esigenza di attaccare un nemico inesistente?

Non mi spaventano i politici, loro fanno il mestiere per il quale sono profumatamente pagati.

Mi spaventa la folla ignorante e spesso anonima che affolla la rete e che odia così per frustrazione, non per scelta.

I regimi nascono nell'ignoranza e nella feroce stupidità delle masse.

Spero non sia nuovamente l'inizio di un periodo nefasto  per il nostro sgangherato paese.


venerdì 27 febbraio 2026

Dalle olimpiadi a Sanremo le nostre vetrine più importanti


 


Non ho guardato le olimpiadi sulla neve, se non per caso, di passaggio, per pochi minuti, costretto a volte dagli eventi.

Non sto guardando Sanremo, non dico di non avere mai guardato la famosa kermesse italica, ma quest'anno si annunciava particolarmente cupa e quindi ho deciso di saltarla a piè pari.

Non perderò tempo sottolineando aspetti economici o politici. 

Le olimpiadi tanto propagandate come orgoglio nazionale quanto bene avranno portato nelle tasche della povera gente, quella che paga le tasse intendo?

Sanremo vetrina della sempre più deludente musica italiana quale conforto reca a una popolazione sfiancata da tasse e balzelli?

Io guardo così mi distraggo.

Questa potrebbe essere la risposta dell'italiano medio, quello che ascolta le "verità" dei telegiornali di Stato e ha l'abbonamento fisso allo stadio.

Ma perché è necessario distrarsi.

Credo che mai come ora sia necessario concentrarsi, informarsi, leggere, spalancare gli occhi e imparare a difendersi, con le armi della democrazia, in un uno dei momenti più cupi del secolo appena iniziato, dove vedo solo nuvole nere all'orizzonte.

Al termine di questa settimana anche Conti sarà archiviato con uno spettacolo che , leggo, ha avuto un indice di ascolti in ribasso, ma sempre, a mio avviso, troppo alto.

Spero che dalla prossima settimana si torni alla normalità e  che gli italiani ritrovino la lucidità per concentrarsi sulla realtà vera, quella che ci costringe a fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese.

domenica 22 febbraio 2026

nonni ... una nuova frontiera


 


I miei nonni li ho solo intravisti, i due nonni sono morti molto prima che io nascessi, le mie nonne le ricordo appena, vivevano lontano da me, una era sempre malata, la ricordo costantemente allettata.

Mi mancava la cultura dei nonni, la consapevolezza del ruolo, l'importanza della sua partecipazione alla vita di figli e nipoti.

Sono nonno di una bambina fantastica che vedo poco per motivi logistici, ma che amo istintivamente, carne della mia carne, sangue del mio sangue e tutte quelle componenti genetico/affettive che indipendentemente dalla frequentazione mi portano pensare a lei come persona importante del mio presente.

Sono nonno acquisito di un bambino più piccolo che è entrato come un uragano nella nostra vita familiare portandomi una tale ondata di emozioni e incombenze da farmi sentire di nuovo giovane.

Com'ero come padre?

Non lo ricordo più, solo frammenti.

Ero sicuramente attento, cambiavo molti pannolini e vivevo il mio tempo di padre, fino a quando è stato possibile, gattonando e accudendo, amando incondizionatamente e accompagnando.

Fare i genitori di un bambino piccolo è incredibile e faticoso, perché devi incastrare la tua nuova realtà fra lavoro, mutuo, preoccupazioni e notti insonni, in uno stato sociale sempre più disgregato e iniquo.

Essere nonni invece ti lascia parte dell'accudimento togliendoti le notti insonni e tutte le preoccupazioni sociali.

Diventa quasi un gioco, faticoso ed entusiasmante.


I nonni spesso sostituiscono i nidi che non ci sono o che sono troppo cari (900 euro al mese alcune realtà emiliane), i nonni supportano i figli, amano incondizionatamente e quando sono in pensione e in salute possono essere preziosi.

Lo Stato dovrebbe riconoscere la nostra importanza sociale, ma parliamo di niente.

Ho scoperto che invecchiando posso tornare bambino, riscoprendo fino alla nausea le canzoni dello zecchino, imparando di nuovo l'arte dell'intrattenimento fra canzoncine stonate e versi infantili e giochi e scoperte, fra i primi suoni e i sorrisi di un esserino che ti guarda sempre un po' perplesso, indeciso ancora fra l'amore e la diffidenza.

Nonni godiamoci i nostri nipoti, cresceranno in un battito di ciglia e noi saremo altrove, il presente diventa davvero essenziale in questo nuovo gioco.

Un nuovo gioco d'amore senza chiedere nulla in cambio.