domenica 23 agosto 2026

Bill Burr


 


Cosa rende grande un comico di stand up?

Sono convinto che sia l'autenticità del messaggio, che alla fine non mi ha convinto del tutto guardando il live di Louis C.K.

Bill Burr invece è travolgente, sembra una totale improvvisazione la sua, la voce spesso affannata, le espressioni del viso esplosive, il ghigno aggressivo, il tono, la spietatezza delle sue lucidissime analisi, l'impietosita nei propri confronti, il profondo legame con la sua famiglia e la capacità di mettersi a nudo, facendo esplodere le contraddizioni del sistema americano, che ormai sono le contraddizioni di un mondo globalizzato che arriva fino sotto casa nostra, anche se mai e poi mai vivrei nel suo paese dove a una profonda crisi economica si affianca anche una devastante crisi culturale e morale.

Bill Burr è l'amico che mi piacerebbe avere, con il quale guardare le partite alla televisione, se mi piacesse lo sport, discutendo magari di politica o di contraddizioni sociali.

La sua rabbia, che parte da un'infanzia molto simile alla mia, anche se lui è più giovane di me, è la mia rabbia, la sua difficoltà di interagire con gli altri è la mia difficoltà.

Bill Burr è la parte nascosta di noi stessi che lui però ha il coraggio di vomitarci addosso, costruendo un personaggio credibile e di successo.

Potete vedere alcuni dei suoi spettacoli su Netflix.

giovedì 20 agosto 2026

Daredevil la rinascita


 


Per me era semplicemente Devil uno dei miei super eroi preferiti nella puzzolente stagione dell'adolescenza, acne, solitudine e molte insicurezze.

Lui insieme a Spiderman e Silver Surfer era uno dei prediletti.

Avvocato cieco di giorno, giustiziere senza macchia di notte, con un codice etico molto elevato e tanti problemi esistenziali.

In questa nuova serie su Disney plus è affiancato al suo acerrimo  nemico il sindaco Fisk interpretato magistralmente da Vincent D'Onofrio che imparai ad amare in full metal jacket, una piccola parte ma terribile e così lucidamente accusatoria nei confronti del sistema esercito fra bullismo e spersonalizzazione.

Adesso l'esercito è composto soprattutto da professionisti, ma non credo che certe cattive abitudini si siano perse.

Tornando a Daredevil, cupo, senza speranza, sembra una metafora dell'attuale situazione politica americana, tutta concentrata su New York che in realtà rimane sparuto baluardo dei democratici.

Devi amare i super eroi per guardare questa serie.

Gli scettici si rivolgano altrove.

domenica 16 agosto 2026

Louis C k Ridiculous


 


Ho visto Ridiculous su Netflix, per poi scoprire che questo grande attore di stand up americano era stato coinvolto in uno scandalo per abusi sessuali nel 2017.

Ma separiamo la sua vicenda personale da quella artistica.

Non mi interessa, non voglio approfondire perché diventerebbe necessario leggere le carte e le testimonianze e lo lascio ai professionisti della pruderie.

Volevo scrivere due cose sullo spettacolo.

Amo questo genere di professionisti del cinismo portato all'ennesima potenza, perché anch'io sono sufficientemente cinico, addolcito forse solo in questo periodo della mia vita a causa dei nipoti e della vecchiaia incipiente.

Lo spettacolo è breve e ha alcuni spunti davvero geniali, soprattutto sulla vecchiaia e sulla morte, unici momenti che non mi hanno fatto impazzire sono quelli legati alla madre, in alcuni passaggi si capisce che utilizza metafore o invenzioni per arrivare alla comicità grottesca e in questo, a mio avviso, perde credibilità.

Continuo a preferire, fra i geni del settore, Ricky Gervais, comunque lo spettacolo è interessante, ma se sei troppo sensibile evita.

sabato 15 agosto 2026

ferragosto 2026


 


La peggiore estate della mia vita dal punto di vista climatico e la peggiore per il pianeta a  quanto pare, mentre non so ancora se riuscirò a tornare in Sicilia a causa del vulcano che continua a fare i capricci, mi sono imbattuto in un interessante articolo di Repubblica a firma Antonio Scurati che ho in parte letto per me e per voi.

Potete ascoltare le sue sagge considerazioni nel video qui sotto.

Buon ferragosto.

Oggi a casa mia si respira.




domenica 9 agosto 2026

La mia famiglia


 


Sto scrivendo un romanzo ambientato nel 1986, un nero classico, è il secondo di una serie dedicata a un giovane commissario di polizia.

In realtà non ho ancora la certezza di pubblicare il primo, ma scrivere, soprattutto in Italia, è una delle attività più improbabili ed effimere.

Si scrive per se stessi, a volte per gli altri, per lasciare una traccia, per comunicare con il mondo, non certo per certezze o denaro.

Trebbi non l'ho abbandonato, ne ho già pronti tre e quindi ho deciso di fermarmi e dedicarmi ad altro.

Parallelamente ho cominciato a scrivere una cosa che ho intitolato la mia famiglia, quella che non esiste più.

Sono l'ultimo smemorato testimone della mia famiglia, della quale conosco pochissimo e sto cercando di fermare ricordi, immagini, situazioni per non dimenticarli del tutto, perché qualcuno un giorno possa, rileggendo le mie parole, ricordare meglio le tre persone che mi hanno accompagnato per trent'anni buoni della mia vita.

Probabilmente questo scritto nemmeno cercherò di pubblicarlo, rimarrà in un cassetto a futura memoria, per chi un giorno vorrà sapere di più delle proprie origini.